Onestini Sebastiano Archivio Storico degli Artisti Lucchesi | Fondazione Ragghianti

Profilo sintetico

Cognome e Nome
Onestini Sebastiano
Nato a
Torino — il 1814
Morto a
Lucca — il 07/02/1875
Pittore
Scultore
No
Incisore
No
Decoratore
No
Biografia
Insegnante di disegno superiore e pittura e poi Direttore dell’Accademia lucchese di Belle Arti fino all'anno della morte, fu pittore di soggetti sacri e d’ispirazione storico-letteraria, aderenti al gusto romantico. Nel 1837 ricevette la commissione dalla Regina Madre di Napoli per due dipinti aventi per tema: “La morte dell’Antinori e di Eleonora di Toledo” e “La Parisina dei Malatesti condannata a morte da Niccolò III Marchese di Ferrara”. Per la realizzazione di quest’ultimo dipinto, da molti considerato il suo capolavoro, si documentò a fondo, non mancando di ricercare notizie presso gli eruditi locali. Nel giugno del 1841 firmò un contratto per realizzare un “Emanuele Filiberto che parte dal Castello di Vercelli” per Maria Cristina di Borbone, grazie all’intercessione del suo protettore, il Cav. Cottrell. Negli anni Quaranta fu invece al centro di una singolare vicenda dai risvolti internazionali. Nel 1845 eseguì due ritratti ad olio di Ibrahim Pascià Gieghen, che all’epoca soggiornava ai Bagni di Pisa, presso S. Giuliano. Sfortunatamente il sovrano egiziano morì poco dopo senza riuscire a corrispondergli alcun pagamento. Egli si lanciò quindi in una causa contro gli eredi, coinvolgendo Il Ministero degli Esteri del Granducato di Toscana, i Consoli Generali di Sardegna di stanza a Livorno e in Egitto, riuscendo infine a far valere i propri diritti. Alcune sue opere sono conservate nelle chiese della Lucchesia: a Monteggiori un "Santo Stefano" (1854), a Marlia la "Strage degli innocenti" e "Cristo condotto al sepolcro" (1857). Artefice, nel 1871, insieme a Domenico Martini, del progetto di ristrutturazione della sede del Regio Istituto d'Arte in Piazza Napoleone. Nel corso della sua lunga carriera ricevette numerosi incarichi e onorificenze. Il 13 gennaio 1934 ricevette la nomina a pittore onorario del Duca Carlo Ludovico di Borbone; il 20 marzo 1837 fu chiamato a dirigere la Galleria Particolare. Nel 1838 fu insignito del titolo di “virtuoso” della Congregazione del Pantheon; tre anni dopo socio corrispondente della Società Trentina di Scienze, Lettere ed Arti. Nel 1861 entrò a far parte della Commissione d’Incoraggiamento delle Belle Arti e Manifatture di Lucca e gli venne assegnato l’incarico di cassiere della Commissione stessa. In qualità di Conservatore della locale, gli fu affidato l'inventario delle collezioni ecclesiastiche in seguito alla soppressione degli Ordini e delle Corporazioni religiose, a partire dal 7 luglio 1866. Nel 1864 venne nominato Cavaliere dell’Ordine Mauriziano da Vittorio Emanuele II. Nel 1869 fu nominato socio corrispondente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Diversi documenti riguardanti l’attività del pittore, per il periodo che va dal 20 marzo 1837 al 14 marzo 1869, sono conservati presso l'Archivio Arcivescovile di Lucca, nel fondo Giuseppe Martini, collezionista e antiquario lucchese nato a Borgo a Mozzano nel 1870 e morto a Lugano nel 1944. La cartella contiene, tra gli altri, diverse "ricette per la preparazione di vernici ed indicazioni sulle tecniche allora utilizzate, un’ode autografa composta in suo onore dal Prof. Placido Campetti; notizie manoscritte riguardanti la città di Ferrara e gli Estensi, con una lettera di Domenico Barbantini e un articolo del marchese Antonio Mazzarosa sulla “Parisina”.
Luoghi di attività
Anno inizioAnno finePeriodo certoCittàNazioneLuogoTipologiaIncontri
        
186918751LuccaItaliaRegio Istituto d'Arteinsegnamento e direzione

Tabella delle attività dell’artista con anni, luoghi e incontri collegati.

Luoghi di attività
  
Titolo
Ritratto di Antonio Mazzarosa
Oggetto
quadro
Soggetto
ritratto
Misure
m 1,70 x 85
Tecnica
olio su tela
Titolo
Maria Stuart
Oggetto
quadro
Soggetto
storico
Titolo
La Parisina
Anno produzione
1841
Oggetto
quadro
Soggetto
letterario
Titolo
Il martirio di S. Stefano
Anno produzione
1854
Luogo attuale
Chiesa di Monteggiori (Lucca)
Oggetto
quadro
Soggetto
religioso
Titolo
La strage degli innocenti
Anno produzione
1857
Luogo attuale
Chiesa di S. Maria Assunta e S. Giovanni Evangelista di Marlia (Lucca)
Oggetto
dipinto
Soggetto
sacro
Misure
cm h 230 x l 170
Tecnica
olio su tela
Titolo
Trasporto al sepolcro del corpo di Cristo
Anno produzione
1857
Luogo attuale
Chiesa di S. Maria Assunta e S. Giovanni Evangelista di Marlia (Lucca)
Oggetto
dipinto
Soggetto
sacro
Misure
cm h 230 x l 170
Tecnica
olio su tela

Tabella delle attività dell’artista con anni, luoghi e incontri collegati.

Luoghi di attività
Anno di produzioneTitoloEdizioneLuogo
    
1843Dalla erudizione necessaria ai cultori delle Belle Arti (in "Atti della R. Accademia dei filmati" residente in Lucca)Tipografia GuidottiLucca

Tabella delle attività dell’artista con anni, luoghi e incontri collegati.

Giornale
AnnoTitoloArchivioFondoFilzaTipologia
      
1838Ritratto di Antonio BarsottiArchivio di Stato di LuccaFondo Stampe293Disegno di S. Onestini e litografia di G. Bertini
1855Invenzione del corpo di S. Stefano protomartireArchivio di Stato di LuccaCarte Mansifasc. 274: cartella stampe Disegno e dipinto di S. Onestini, disegno di Lor. Biagi, incisione Gio. Batta Gatti
1893Belle Arti in Lucca dal 753 al presenteArchivio di Stato di LuccaLegato CerùMs. 193/194Compendio Biografico

Tabella delle attività dell’artista con anni, luoghi e incontri collegati.

Luoghi di attività
AnnoTitoloAutoreEditoreCittà
     
1841"Cose d'Arte, V: La Parisina quadro di Sebastiano Onestini" in "Opere del Marchese Antonio Mazzarosa" Tomo V, pp. 231 - 233A. Mazzarosa
1841A Sebastiano Onestini per un suo dipinto rappresentante la condanna di ParisinaP. Pacini - epistola letta alla R. Accademia dei filmati la sera del XXI Gennaio MDCCCXLITipografia GuidottiLucca
1868Al conte Niccola Guinigi nel deporre l'ufficio di presidente dell'Istituto di Belle ArtiAAVV: Conte Giacomo Sardini, Prof. Giuseppe Marcucci, Cav. Carlo Petri, Cav. Prof. Sebastiano Onestini, Cav. Eugenio Pelosi, Dott. Enrico Ridolfi(B.S.L. B.TA 1156/39 pp. 1-8)
1872Relazione Storica sul R. Istituto di Belle Arti in Lucca - per l'Esposizione Universale di Vienna del 1873E. RidolfiBartolomeo CanovettiLucca
1882L'Arte in Lucca studiata nella sua CattedraleE. RidolfiB. CanovettiLucca
1886Storia di Lucca dalle Origini fino a tutto il 1817 / Storia di Lucca dal 22 nov. 1817 al 12 Ottob. 1847 ("Opere del Marchese A. Mazzarosa" Tomo V, p. 231 - 233)MazzarosaTipografia G. GiustiLucca
1916Ricordi e Biografie Lucchesi (p. 767)G. SforzaTipogr. editrice BaroniLucca
1940L'Istituto d'Arte Augusto PassagliaE. Lazzareschi (28 Ottobre 1940 - XIX p. 61-81 nota 35)Artidoro benedetti stampatorePescia
2002Basiliche Medioevali della città di Lucca. La guida inedita di Enrico Ridolfi (1828-1909)G. MorolliSilvana EditorialeMilano

Tabella delle attività dell’artista con anni, luoghi e incontri collegati.

Luoghi di attività
Autore articoloTitolo articoloTitolo rivistaAnno rivistaNumeroAnno EdizionePagine
       
Onestini SebastianoSulla morte di S. OnestiniLa Provincia di LuccaV111875

Tabella delle attività dell’artista con anni, luoghi e incontri collegati.