| Biografia |
Nasce a Pietrasanta il 4 gennaio del 1901 e si forma presso il locale Istituto d'Arte “Stagio Stagi”, rivelando un naturale talento fin dalla giovinezza. Diviene allievo di Plinio Nomellini, di cui frequenta lo studio a Lido di Camaiore e a Torre del Lago. Per vivere si adatta a fare lo scultore di mestiere e durante il poco tempo libero coltiva la passione per la pittura. Negli anni Venti del secolo scorso l'ambiente culturale versiliese risulta polarizzato, in rapporto alla pittura, dalle figure di Lorenzo Viani e Giuseppe Viner, di cui diviene amico, pur essendo, per sensibilità, più vicino a quest’ultimo. Nello stesso periodo, per problemi di salute e a causa della militanza politica nel Partito Comunista, è costretto ad abbandonare il lavoro. Riprende a dipingere solo nel 1937, prediligendo, tra i soggetti, la Versilia, Pietrasanta, Fiumetto e Tonfano, e realizzando le sue opere realizzate all'aperto, in luoghi appartati e segreti Allo scoppio della guerra interrompe l’attività artistica, che riprende intorno agli anni Cinquanta. Muore a Forte dei Marmi l’11 marzo 1982. Marcello e Leone Tommasi gli hanno dedicato, rispettivamente, un ritratto ad olio (databile intorno al 1950 ca) ed una testa in marmo,risalente al 1923, il cui bozzetto in gesso è conservato presso il Museo dei Bozzetti di Pietrasanta.
|
|---|