| Biografia |
Nasce a S. Ginese di Capannori, in provincia di Lucca, il 15 febbraio 1899, da una famiglia di nobili origini, ed è sorella maggiore di Marianna, anch'essa pittrice. Si forma inizialmente presso l'Istituto d'Arte "A. Passaglia", dove nel 1916 ottiene la licenza del Corso Speciale di Ornato da privatista, per poi frequentare l'Accademia di Belle Arti di Firenze, sotto la guida del maestro Felice Carena. In seguito si trasferisce a Milano, dove fin dagli anni Trenta si afferma sulla scena artistica locale con una ricca e pregevole produzione ritrattistica, eseguita prevalentemente per una committenza borghese, ma collabora anche con istituzioni pubbliche, come l'Ospedale Maggiore e il Pio Albergo Trivulzio. Dipinge inoltre paesaggi, soggetti religiosi e nature morte, aprendosi all'influenza di un morbido plasticismo di matrice novecentista e accogliendo suggestioni chiariste. È premiata alla Mostra Interregionale del Ritratto di Milano (1933) e al Concorso Femminile di San Remo (1938), sempre nella sezione del ritratto. Partecipa alle Esposizioni della Permanente e a varie sindacali lombarde e toscane, nell'ambito delle quali espone il dipinto "Annunciazione" (1936), in seguito acquistato dall'Accademia di Brera. Nel 1934 tiene una mostra alla milanese Galleria Barbaroux, due anni dopo allestisce una personale alla Galleria Bolzani di Milano e nel 1939 alla Gian Ferrari; nel 1948 è presente alla XXIV Biennale di Venezia. L'anno successivo espone per la prima volta alla Galleria Gussoni, dove tornerà nel 1951 e nel 1953. Nel corso degli anni Cinquanta partecipa a vari concorsi di pittura (tra gli altri, i premi Marzotto e Suzzara) e si dedica principalmente alla pittura di paesaggio. Nel 1947 istituisce in memoria della figlia Diomira, prematuramente scomparsa, un premio biennale di disegno destinato ai giovani artisti sotto in trent'anni, non ancora affermati. La sua attività prosegue intensamente fino all'inizio degli anni Sessanta. Di lei si sono occupati fin dal suo esordio i maggiori critici d'arte italiani, quali Carrà, Borgese, Costantini, Ballo, Cerrina, Mastrolonardo, Nebbia, Montanari, Portalupi, Frattini e De Grada. Nel 1977 la pubblicazione "L'élite. Selezione arte italiana", curata da Salvatore Perdicaro, le dedica la copertina con l'immagine del suo autoritratto. Muore a Cuggiono, in provincia di Milano, il 30 dicembre 1985. È sepolta nel cimitero di Lucca.
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