| Biografia |
Nato a Lucca il 17 dicembre 1897, si forma presso il locale Istituto di Belle Arti, ed tra gli allievi prediletti di Alceste Campriani. Nel 1920 vince un premio bandito dal Ministero della Pubblica Istruzione e vari suoi quadri sono acquistati da Enti Pubblici fra cui il Ministero dell'Educazione Nazionale ("Natura morta") ed il Municipio di Lucca ("Studi di paese"). Qui esordisce nel 1921 con una mostra personale, insieme allo scultore Niccolò Codino. Sul finire degli anni Venti la sua pittura si libera progressivamente degli ultimi retaggi divisionisti per volgersi verso una scomposizione di matrice cézanniana. In questo periodo ha inizio la sua passione per la poesia, che lo spinge a pubblicare le prime liriche sul giornale studentesco "La libellula", con lo pseudonimo SOLARI. Successivamente è insegnante di figura nell'Istututo d'Arte Stagio Stagi di Pietrasanta e poi nelle scuole italiane all'estero, ad Alessandria d'Egitto (dal 1933 al 1940) e a Sofia in Bulgaria (1941). Rientrato in patria durante il periodo bellico, trascorre un anno a Napoli, per poi trasferirsi a Roma, dove rimane per due anni. Nel 1946 si stabilisce definitivamente a Lucca, riaprendo lo studio al pian terreno di Via S. Donnino, e si dedicata all’insegnamento presso la Scuola Media G. Carducci di Pisa, incarico che manterrà fino alla morte. Tra il 1948 e il 1949 soggiorna nella città gallese di Swansea, dove ha modo di conoscere la pittura di Stanley Spencer, che eserciterà un notevole influsso sulla produzione successiva. Nell’ultima parte della sua carriera si dedica con passione alla tematica religiosa e tiene varie personali. Muore a Lucca il 16 settembre 1955.
Tra i contributi bibliografici segnaliamo la brochure della mostra tenutasi a Lucca dal 18 dicembre 2014 al 14 marzo 2015, Raffaello Isola (1897-1955). Un pittore lucchese tra le due guerre, a cura di Antonia D'Aniello, Silvestra Bietoletti, Claudio Casini.
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