Santini Vincenzo Luigi Archivio Storico degli Artisti Lucchesi | Fondazione Ragghianti

Profilo sintetico

Cognome e Nome
Santini Vincenzo Luigi
Nato a
Pietrasanta (Lucca) — il 02/07/1807
Morto a
Pietrasanta (Lucca) — il 01/08/1876
Pittore
No
Scultore
Incisore
No
Decoratore
No
Biografia
Nasce il 2 luglio 1807 a Pietrasanta, nella casa attigua alla Rocchetta Arrighina, in piazza del Duomo, dal locandiere Celestino, originario di Trassilico in Garfagnana, e da Francesca Galleni di Seravezza, sorella della celebre “Nonna Lucia” di Giosuè Carducci. Dopo aver appreso i primi rudimenti di scultura a Seravezza, nel 1824 si trasferisce a Roma, ospite dei Bichi, che lo presentano allo scultore Andrea Tenerani, allievo di Bertel Thorvaldsen. Per mantenersi presta la sua opera presso lo studio di uno scultore; in seguito, grazie alle sovvenzioni della famiglia e di alcuni concittadini benestanti, si iscrive alla classe di scultura dell’Accademia di S. Luca, e ottiene diversi premi nei concorsi scolastici. Frequenta contemporaneamente lo studio del Tenerani, professore presso la stessa Accademia. Nel 1828 viene ammesso nella classe filologica dell’Università Pontificia al secondo anno del corso di Archeologia, allievo di Antonio Nibby. L’anno successivo partecipa all’Esposizione di Siena con il busto di Giovanni Belloni e realizza per Luisetta Ghepardi Angiolini i busti dei figli Luigi e Carlo. Nel 1831 abbandona Roma ed inizia a frequentare i corsi di scultura a Siena e a Firenze. Sul finire degli anni Trenta collabora con un laboratorio di Livorno, alternando i soggiorni tra Roma e la città d'origine. Nel 1839 propone al comune di Pietrasanta l’erezione di un monumento al Granduca Leopoldo II in piazza del Duomo a Pietrasanta, per eseguire la quale si fratturò e perse la gamba sinistra. L’opera fu in seguito portata a termine da Temistocle Guerrazzi, sotto la supervisione dello scultore e del suo maestro Tenerani, e inaugurata nel 1849. A seguito dell’incidente e alla ricerca di un’attività compatibile con la sua condizione, fonda nel 1842 insieme al pittore Antonio Digerini la Scuola delle Belle Arti di Pietrasanta, in seguito denominata Istituto d’Arte Stagio Stagi, in onore dello scultore cinquecentesco di origine pietrasantina. Nel 1852 riceve l’incarico, con Mariano Falcini, per lavori di abbellimento nella Cappella della Madonna del Sole nel Duomo cittadino. Nel 1861 partecipa all’Esposizione Italiana di Firenze ed è nominato socio corrispondente della Reale Accademia Lucchese.nel 1874 si ritira dall’insegnamento per dedicarsi esclusivamente alla ricerca storica; l’anno seguente è nominato bibliotecario della Biblioteca Comunale e Archeologo consultore. Animato da grande passione per le antichità, può essere considerato un precursore della moderna archeologia “etnografica”: i suoi studi sono rivolti anche alle culture italiche preromane, soprattutto a quella degli Etruschi e – cosa notevole per l’epoca – a quella dei Liguri. A lui si debbono i sei volumi dei “Commentarii Storici sulla Versilia Centrale”, editi tra il 1858 e il 1862. Alla sua morte, avvenuta il 1 agosto 1876 presso la sua abitazione di Pietrasanta, riceve il tributo di grandi onori da parte di uomini dotti, letterati, scienziati, accademici, ma il luogo di sepoltura, nel Cimitero urbano, rimane a lungo privo del suo nome, fino al punto di essere del tutto dimenticato. Tra i contributi bibliografici di maggior rilievo a lui dedicati segnaliamo il catalogo A vantaggio dell'arte e degli studi: Vincenzo Santini e la cultura storico-artistica nella Versilia dell'Ottocento, Pietrasanta, Monte altissimo, 2007. Per disposizione testamentaria, gran parte dei suoi manoscritti di storia, archeologia, arte e cultura versiliese, in larga misura tuttora inediti, furono donati e trasferiti all’Archivio Storico del Comune di Pietrasanta.
Luoghi di attività
Anno inizioAnno finePeriodo certoCittàNazioneIstituzioniIncontriMaestri
        
18221824Seravezza (Lucca)ItaliaBottega dii lavorazione del marmo - apprendista scalpellino.
18241831RomaItaliaStudio di scultura, Accademia di San Luca, atelier dello scultore Pietro Tenerani.Pietro Tenerani

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Luoghi di attività
Anno inizioAnno finePeriodo certoCittàNazioneLuogoTipologiaIncontri
        
184218751Pietrasanta (Lucca)ItaliaIstituto di Belle Arti Stagio StagiinsegnamentoAntonio Digerini

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Luoghi di attività
  
Titolo
Monumento a Leopoldo II
Anno produzione
1849
Luogo attuale
Piazza Duomo, Pietrasanta
Oggetto
scultura (allegata foto)
Soggetto
ritratto/celebrativo
Tecnica
scultura in marmo

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Luoghi di attività
Anno di produzioneTitoloEdizioneLuogo
    
1858Commentari storici sulla Versilia centrale (volumi I e II)Tipografia PieracciniPisa
1859Commentari storici sulla Versilia centrale (volume III) Tipografia PieracciniPisa
1860Commentari storici sulla Versilia centrale (volume IV) Tipografia PieracciniPisa
1861Commentari storici sulla Versilia centrale (volume V) Tipografia PieracciniPisa
1862Commentari storici sulla Versilia centrale (volume VI) Tipografia PieracciniPisa

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Luoghi di attività
AnnoTitoloLuogoCittàNazioneOpere
      
1829Esposizione di Belle ArtiSienaItalia
1861Esposizione InternazionaleFirenzeItalia

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Luoghi di attività
AnnoTitoloA cura diEditoreCitta
     
2007A vantaggio dell'arte e degli studi: Vincenzo Santini e la cultura storico-artistica nella Versilia dell'OttocentoCinzia Nepi e Andrea TeneriniMonte AltissimoPietrasanta (Lucca)

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