| Biografia |
Nasce il 25 giugno 1858 a Livorno, dove compie i primi studi di pittura presso la Scuola Comunale di Disegno e segue gli insegnamenti di Marco Lemmi e di Natale Betti, la cui Accademia privata è frequentata, tra gli altri, da Plinio Nomellini e Ferruccio Pagni. Nel 1881 lascia la città natale, assieme alla famiglia, per trasferirsi nella tenuta fiorentina della Casaccia. Nel settembre dello stesso anno si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove è allievo di Giuseppe Ciaranfi. La sua casa è frequentata da intellettuali ed artisti di rilievo nazionale, come Carducci, Fattori, Borrani, Colcos e Lega, di cui segue gli insegnamenti insieme al fratello Lodovico. La sua prima produzione è formata da studi di paesaggio e marine eseguiti dal vero, di piccolo formato, da cui emerge l'influenza sia di Lega che di Fattori. Esordisce nel 1881 alla Promotrice fiorentina, a cui partecipa con assiduità anche alle edizioni successive, ottenendo un vasto consenso di critica e di pubblico. Nel 1886 alla Prima Esposizione di Belle Arti di Livorno espone con notevole successo la grande tela "La benedizione in campagna" (riportata in catalogo come "Studio dal vero"). Nel 1889 viene premiato a Parigi per il dipinto "Le bagnanti", mentre dieci anni più tardi presenta alla Prima Biennale di Venezia "Il riposo delle gabbrigiane". A partire dagli anni Novanta comincia a soggiornare a Torre del Lago, dove si stabilisce definitivamente al ritorno da un viaggio nell’America del Sud, intrapreso nel 1899 in compagnia dell'amico Pietro Gori. In quel periodo frequenta Giacomo Puccini e i pittori Ferruccio Pagni, Francesco Fanelli, Plinio Nomellini e Raffaello Gambogi, con i quali istituisce il Club della Bohème: sono gli anni della pittura ispirata ai temi del paesaggio lacustre e realizzata mediante un luminismo acceso e di rapida fattura, lontano dall'impronta macchiaiola del periodo giovanile. Muore a Torre del Lago il 25 ottobre 1923.
Al momento non sono stati pubblicati studi monografici a lui dedicati. Il contributo più aggiornato sull'attività del pittore è il catalogo della mostra I Tommasi: pittori in Toscana dopo la macchia, a cura di Francesca Dini, Milano, Skira, 2011. Per il rapporto tra Tommasi e la Versilia cfr. I pittori del lago: la cultura artistica intorno a Giacomo Puccini, mostra a cura di Andrea Conti e Giovanna Bacci di Capaci, Pontedera, Bandecchi & Vivaldi, 1998.
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